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Autore: Filomena Avagliano

Sessuologa esperta con anni di esperienza nel campo della salute sessuale e del benessere relazionale. Specializzata in Sessuologia e relazioni, ha approfondito le dinamiche multifattoriali e fisiologiche della sessualità umana. Nel corso della sua carriera, Filomena ha lavorato con una vasta gamma di pazienti, offrendo consulenze individuali e di coppia per affrontare problematiche sessuali, migliorare la comunicazione e rafforzare le relazioni intime. È nota per il suo approccio empatico e personalizzato, che mette al centro il benessere e la soddisfazione dei suoi pazienti. Filomena è attivamente coinvolta in attività di formazione e divulgazione, partecipando a conferenze e seminari per promuovere una maggiore consapevolezza e comprensione della sessualità. È autrice di numerosi articoli e collabora con diverse associazioni per la promozione della salute sessuale.

Il consenso e la libertà nell’ombra del patriarcato: Riflessioni sulla società moderna, OnlyFans e il contratto sessuale

Nel contesto di una società patriarcale, dove le dinamiche di potere sono frequentemente invisibili e interiorizzate, il concetto di consenso assume una rilevanza cruciale e, al tempo stesso, ambigua. Recenti casi di femminicidio, come quello della vigilessa Sofia Stefani, hanno evidenziato il confine sottile tra pratiche sessuali consensuali e violenza, aprendo un dibattito sulle strutture di potere che spesso si celano dietro rapporti di sottomissione. In questo scenario, il concetto di “contratto sessuale” sottoscritto da Sofia e dal suo assassino, un uomo che si definiva suo “padrone”, ci invita a riflettere sulla complessità e sulle insidie del consenso in una cultura patriarcale che, in ultima istanza, può ridurre la libertà individuale a una chimera.

Il Contratto Sessuale: Un’Illusione di Consenso?

Nel caso di Sofia Stefani, la vittima aveva firmato un “contratto sessuale” con il suo ex compagno, un accordo che li vedeva coinvolti in una dinamica di sottomissione e dominazione. La difesa del presunto colpevole ha cercato di presentare questa relazione come una forma di “gioco erotico”, ma il contesto di potere, abusi psicologici e coercizione sembrano suggerire un altro scenario. La libertà di scelta in un contesto del genere non può essere mai davvero liberatoria, quando una delle due parti si trova a fare i conti con una forte asimmetria di potere, che può annullare ogni forma di vero consenso.

Questa dinamica non è un caso isolato, ma si inserisce in un quadro più ampio di pratiche sessuali che spesso, nel nome del “piacere”, nascondono delle forme di controllo psicologico e fisico. La pressione sociale e culturale verso il conformarsi a certi modelli di relazioni, di desiderio e di sessualità, in un contesto patriarcale, rende difficile comprendere dove inizia e dove finisce il consenso autentico.

OnlyFans e la Moda della Libertà Sessuale

Il fenomeno di OnlyFans, che ha preso piede negli ultimi anni, incarna perfettamente questo dilemma tra libertà individuale e coercizione sottile. La piattaforma, nata come uno spazio in cui le persone – prevalentemente donne – possono condividere contenuti espliciti e guadagnare dalla loro sessualità, è stata celebrata da alcuni come una forma di empowerment femminile. Tuttavia, il contesto sociale e culturale in cui nasce questo fenomeno non è neutro, e molte delle donne che vi partecipano si trovano a negoziare il loro corpo in una realtà in cui la visibilità e il denaro sono spesso più importanti del benessere psicologico e della libertà personale.

Sebbene alcuni sostengano che OnlyFans rappresenti una forma di indipendenza e di libertà dalle strutture patriarcali tradizionali, altre voci femministe mettono in evidenza come questa “libertà” non possa essere vista come un atto di vera autonomia, ma piuttosto come una risposta a una società che sfrutta la sessualità femminile per scopi economici.

La Libertà Sotto il Patriarcato: Un’Illusione?

In una società che oggettivizza il corpo delle donne e le riduce a strumenti di piacere o di profitto, la libertà di scegliere sembra essere una condizione difficile da raggiungere. Se il patriarcato continua a dettare le regole del gioco, se il corpo femminile è costantemente oggetto di desiderio e consumo, la libertà di scegliere davvero non è mai piena.

Il consenso in una società patriarcale è, quindi, sempre parziale, mai completo. Anche quando una donna afferma di aver scelto liberamente, bisogna domandarsi se quella scelta sia davvero libera o se sia stata influenzata dalla cultura dominante che le impone certe aspettative.

Riflessioni finali

Il caso di Sofia Stefani e la crescente popolarità di piattaforme come OnlyFans ci offrono l’opportunità di riflettere sul concetto di consenso in una società patriarcale. La libertà sessuale, quando non è accompagnata da una riflessione critica sulle strutture di potere, rischia di diventare una mera illusione. La sottomissione mascherata da “gioco erotico”, il corpo femminile venduto come merce, e la presunta libertà di scelta sotto l’influenza di modelli di desiderio predatori, sono facce della stessa medaglia: una medaglia che ci ricorda quanto il patriarcato sia capace di infiltrarsi in ogni aspetto della nostra vita, riducendo la libertà individuale a una chimera.

Solo una società che smantelli le strutture di potere esistenti, che consideri il corpo femminile come una proprietà autonoma e non un bene da consumare, potrà sperare di restituire un vero consenso alle donne, in tutte le sue forme e manifestazioni. Fino ad allora, la libertà rimarrà una conquista ancora da raggiungere.

Photo Credit: Fotogramma.it

Menopausa: Consigli pratici per affrontarla con serenità

Benvenuta nella fase della menopausa, un momento della vita che può portare sorprese, ma anche qualche sfida. Non preoccuparti: con un pizzico di umorismo e i giusti suggerimenti, puoi affrontarla con serenità e determinazione. In questa guida troverai consigli pratici per gestire i sintomi e vivere al meglio questo periodo di transizione.

Vampate di calore: affrontale con stile!

Le vampate di calore sono uno dei sintomi più comuni e, diciamolo, fastidiosi della menopausa. Ma niente panico! Quando senti il calore salire, immagina di essere una regina egizia circondata da servitori con ventagli. Un ventilatore portatile può diventare il tuo nuovo migliore amico, e un po’ di autoironia ti aiuterà a superare questi momenti con un sorriso.

Insonnia: come sopravvivere alle notti insonni

Le notti insonni possono sembrare interminabili, ma ci sono trucchi per migliorare il sonno. Investi in un buon paio di cuffie e crea una playlist rilassante che ti aiuti a rilassarti. E se proprio non riesci a dormire, approfittane: puoi pianificare la tua vendetta contro quel forno che si surriscalda sempre nei momenti meno opportuni!

Cambiamenti d’umore: restare calme e sorridenti

Gli sbalzi d’umore della menopausa possono mettere alla prova anche la pazienza di un monaco zen. Tecniche di respirazione profonda e attività rilassanti come yoga o una maratona della tua serie TV preferita possono aiutarti a ritrovare la calma. E quando senti che potresti lanciare la tovaglia in faccia al vicino, respira a fondo… e magari fai una passeggiata!

Cura personale durante la menopausa

La menopausa può influenzare pelle e capelli, ma con i prodotti giusti puoi continuare a brillare. Scegli creme idratanti e nutrienti per mantenere la pelle radiosa e i capelli morbidi. E se proprio la tua chioma non collabora, non disperare: un cappello da pirata potrebbe diventare il tuo nuovo look chic!

Alimentazione in menopausa: tra cioccolato e cibi sani

Una dieta equilibrata è essenziale durante la menopausa. Riduci il consumo di caffeina e cibi piccanti per tenere sotto controllo i sintomi, ma non privarti di un pezzetto di cioccolato quando ne senti il bisogno. Del resto, il cioccolato è la risposta a molte domande, anche quelle sulla menopausa!

Strategie più serie per affrontare la menopausa

Oltre ai consigli più leggeri, ci sono soluzioni serie e scientificamente provate per gestire i sintomi della menopausa. È sempre una buona idea consultare un professionista della salute per trovare le opzioni più adatte a te.

  • Terapia ormonale sostitutiva (TOS): Questa terapia aiuta a compensare la naturale diminuzione degli ormoni. Valuta con il tuo medico i pro e i contro.
  • Terapie non ormonali: Alcune donne preferiscono alternative come integratori, trattamenti fitoterapici o tecniche come l’agopuntura.
  • Stile di vita sano: Una dieta equilibrata, esercizio fisico regolare e tecniche per gestire lo stress, come lo yoga o la meditazione, possono fare una grande differenza.
  • Trattamenti localizzati: Lubrificanti idratanti o creme a base di estrogeni possono aiutare a ridurre i sintomi vaginali, come secchezza o fastidio.
  • Supporto psicologico: Se ti senti sopraffatta da ansia o depressione, un supporto psicologico può aiutarti a ritrovare il tuo equilibrio emotivo.

La sessualità in menopausa: divertiti e ridi con il partner

La menopausa non deve mettere un freno alla tua vita sessuale, anzi! Può essere un’occasione per esplorare nuovi aspetti della tua intimità.

  • Ventilatori extra: Le vampate di calore possono fare la loro comparsa nei momenti meno opportuni, ma con un ventilatore a portata di mano, puoi trasformare il tutto in un’occasione di complicità e risate con il tuo partner.
  • Posizioni innovative: I cambiamenti fisici potrebbero richiedere qualche aggiustamento. Esplora nuove posizioni che risultino più comode e piacevoli.
  • Accessori insoliti: Chi dice che gli accessori da camera devono essere solo quelli tradizionali? Un ventilatore portatile o uno spruzzino d’acqua possono diventare strumenti di gioco!
  • Ridere insieme: Ridere dei piccoli inconvenienti della menopausa può rafforzare il legame con il tuo partner e rendere l’intimità più leggera e divertente.
  • Menopausa & chill: A volte, la cosa migliore è semplicemente rilassarsi e godersi il momento insieme, senza preoccuparsi delle performance. Concentrati sul piacere di stare insieme.

Consigli finali: affronta la menopausa con umorismo e forza

La menopausa è una fase naturale della vita e, con i giusti strumenti e un po’ di ironia, puoi affrontarla serenamente. Non dimenticare di consultare un professionista della salute per ricevere consigli personalizzati. Sei una donna forte e in grado di superare qualsiasi sfida, anche quando il tuo corpo sembra voler testare la tua pazienza!

Grazie per aver letto questa guida!
Se hai bisogno di ulteriori consigli o informazioni, non esitare a consultare il tuo medico o un esperto in salute della donna.

FAQ sulla Menopausa

A che età si entra in menopausa?

La maggior parte delle donne entra in menopausa tra i 45 e i 55 anni. Tuttavia, ci sono variazioni individuali: alcune donne possono andare in menopausa già intorno ai 40 anni (menopausa precoce), mentre altre possono raggiungerla più tardi, intorno ai 60 anni.

La menopausa ha una fine?

Tecnicamente, la menopausa non “finisce”. Dopo 12 mesi consecutivi senza ciclo mestruale, la donna è considerata in menopausa e passa alla fase chiamata post-menopausa, che dura per il resto della vita.

Quali esami servono per capire se si è in menopausa?

Alcuni esami del sangue possono aiutare a confermare la menopausa. In particolare, si misurano i livelli di FSH (ormone follicolo-stimolante), estradiolo e AMH (ormone antimulleriano). Un medico saprà indicare i test più appropriati in base ai sintomi.

L’attività sessuale influisce sull’arrivo della menopausa?

No, la frequenza o la mancanza di attività sessuale non influisce sull’arrivo della menopausa. Quest’ultima è legata ai cambiamenti ormonali naturali del corpo e non dipende dalla vita sessuale.

Chi entra in menopausa precoce invecchia prima?

La menopausa precoce può essere associata a un maggior rischio di condizioni legate all’invecchiamento, come l’osteoporosi o le malattie cardiache. Tuttavia, non significa invecchiare più velocemente. Adottare uno stile di vita sano e seguire le indicazioni mediche può aiutare a mantenersi in forma e in salute anche in caso di menopausa precoce.

Il ciclo può tornare dopo la menopausa?

Una volta raggiunta la menopausa (12 mesi senza ciclo), il ciclo mestruale non dovrebbe più ripresentarsi. Se dovessero comparire sanguinamenti vaginali dopo la menopausa, è fondamentale consultare un medico, poiché potrebbero essere il segnale di altre condizioni che richiedono attenzione.