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Casoria sul podio nel Taekwondo nazionale

L’Insubria Cup è un appuntamento importante nel calendario delle gare ufficiali per il Taekwondo, una delle più attese a livello nazionale riservato a cinture blu, rosse e nere. Quest’anno c’erano oltre cento società, italiane e straniere, e al terzo posto assoluto per squadre si è piazzato il Centro Azzurro Team D’Alise. Quasi ottocento atleti si sono sfidati sui campi di gara allestiti alla e-work Arena, sabato 21 e domenica 22 febbraio scorsi. All’Insubria Cup di Taekwondo, giunta alla undicesima edizione, partecipano società provenienti oltre che dall’Italia, anche da Francia, Spagna, Germania, Svizzera, San Marino e Arabia Saudita.

È considerata una delle manifestazioni più prestigiose a livello nazionale e internazionale, un appuntamento fisso nel calendario, prima gara ufficiale dell’anno con atleti di alto livello. Il Centro Azzurro Team D’Alise, dopo due giornate di gara caratterizzate da numerose medaglie conquistate, è riuscito ad aggiudicarsi la terza posizione come società nella Classifica Generale.

Questo prestigioso traguardo si va ad aggiungere alla ormai ricca bacheca di titoli del Centro Azzurro Taekwondo Team D’Alise, una società sportiva che rappresenta il top di gamma nel settore. Nata nel 1995, fondata dall’Olimpionico Domenico D’Alise, vede oggi alla guida suo figlio, il Maestro Mario D’Alise. Nel palmares della palestra ci sono: 11 volte società Campione d’Italia, 43 volte Campione Regionale e 37 volte Campione Interregionale.

Questi i nomi dei valorosi atleti che sono saliti sul podio, altri ci riusciranno alla prossima occasione: Francesco Palmentieri (medaglia d’oro), Francesco Eletto (medaglia d’oro), Francesca De Pompeis (medaglia d’oro), Luigi Castaldo (medaglia d’oro), Cristian Bellobuono (medaglia d’oro), Pietro Politano (medaglia di bronzo), Arsen Tkachuk (medaglia di bronzo), Martina De Pompeis (medaglia di bronzo). Ottima la prestazione di Rocco Capasso, Gianluca Mosca e Rosanna Capasso, che hanno sfiorato il podio per un soffio mostrando grandi qualità tecniche, tenacia e grande spirito combattivo.

Dal canto suo il maestro Mario D’Alise, coadiuvato dall’atleta Matteo Petrone, si è già messo al lavoro con i suoi ragazzi in vista dei prossimi appuntamenti agonistici.

Almerico Tommasino brilla ai Mondiali di Karate di Jesolo

Il nome di Almerico Tommasino sarà ricordato a lungo dagli appassionati di karate e dai tifosi del Champion Center. Ai Mondiali Giovanili di Karate tenutisi a Jesolo, il giovane talento napoletano ha portato a casa un trionfo spettacolare, conquistando la medaglia d’oro nella categoria cadetti. Una prestazione impeccabile che ha contribuito in maniera decisiva al record di 15 medaglie complessive ottenute dalla nazionale italiana, confermandola tra le potenze mondiali della disciplina.

Un successo che parte da Napoli

Almerico, cresciuto sotto l’ala del Champion Center del Maestro Massimo Portoghese, ha dimostrato fin dall’inizio del torneo una determinazione fuori dal comune. Nella sua finale, l’atleta campano ha travolto il suo avversario con una superiorità tecnica schiacciante, chiudendo il match con un KO tecnico e un punteggio di 7-0. Una proiezione, un calcio spettacolare e una spazzata fulminea hanno messo fine al confronto, regalando a Tommasino il titolo di campione del mondo con stile e autorità.

Questa vittoria non è solo un risultato sportivo, ma il frutto di un percorso iniziato anni fa nei dojo napoletani, dove il giovane talento ha affinato tecnica, disciplina e mentalità vincente. Il Champion Center, punto di riferimento per il karate giovanile a Napoli, ha giocato un ruolo chiave nella sua crescita, sostenendolo con allenatori e strutture di eccellenza.

L’Italia sul tetto del mondo

Grazie al contributo di Almerico, l’Italia ha chiuso la sua partecipazione ai Mondiali di Jesolo con un bilancio storico: 5 ori, 2 argenti e 8 bronzi. Mai prima d’ora la squadra azzurra aveva ottenuto un risultato simile in una competizione mondiale, e la vittoria di Tommasino è senza dubbio uno dei momenti più esaltanti di questa edizione.

Oltre ad Almerico, altri atleti italiani si sono distinti nelle finali, come Graziella Ecchili, che ha conquistato un altro oro tra i cadetti, ed Emanuele Califano e Ludovica Legittimo tra gli juniores. Ma per il pubblico partenopeo, la vittoria di Tommasino rappresenta un motivo d’orgoglio unico, simbolo di una Napoli sportiva che non smette mai di sorprendere.

Un futuro di promesse

La carriera di Almerico Tommasino è solo agli inizi, ma con questa vittoria mondiale ha già messo in chiaro le sue intenzioni: diventare una delle stelle del karate internazionale. Il suo stile di combattimento, basato su un mix perfetto di velocità, tecnica e strategia, lo rende un avversario temibile, capace di tenere testa ai migliori del mondo.

Con il supporto del Champion Center e della sua famiglia sportiva, Tommasino ha tutte le carte in regola per continuare a vincere e a portare alto il nome di Napoli nel mondo delle arti marziali. La città è pronta a sostenerlo in ogni passo del suo cammino, sicura che questo giovane talento possa regalarci ancora molte emozioni.

I Mondiali di Jesolo: un evento da record

Non solo medaglie, ma anche un successo organizzativo senza precedenti. I Mondiali di Karate di Jesolo sono stati un evento da record sotto ogni punto di vista: 1995 atleti provenienti da 109 nazioni, un’organizzazione impeccabile con una forte attenzione all’ecosostenibilità e all’innovazione, come l’utilizzo di tatami riciclabili e l’adozione di tecnologie all’avanguardia per la gestione delle competizioni.

Questa edizione è stata una celebrazione dello sport, unendo valori come il rispetto, la determinazione e la crescita personale. Per Almerico Tommasino, è stata l’occasione perfetta per affermarsi sulla scena mondiale, mentre per l’Italia intera, è stato un trionfo collettivo che resterà nella storia.

Foto: Fijlkam.it