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Autore: Rosario Mammella

Piazza Bartolo Longo si rifà il look a Pompei

La storica Piazza Bartolo Longo a Pompei è pronta a cambiare volto grazie a un ambizioso progetto di restyling dal valore di circa 3 milioni di euro. L’intervento fa parte di un piano di riqualificazione più ampio da 67 milioni di euro, destinato all’intero territorio di Pompei.

Dettagli del restyling

Il progetto prevede il rinnovo completo dell’illuminazione della piazza, che ospita il Santuario della Beata Vergine del Rosario, migliorando la visibilità e la sicurezza dell’area. Inoltre, il piano include la ripavimentazione in pietra lavica lavorata artigianalmente e l’implementazione di nuove aree verdi con alberi.

Elementi chiave della riqualificazione

  • Nuova illuminazione: sistemi di luce moderni per valorizzare la piazza e i monumenti storici.
  • Ripavimentazione in pietra lavica: utilizzo di materiali pregiati e lavorati a mano per un risultato estetico e funzionale.
  • Fontana a raso: un nuovo elemento decorativo con illuminazione autonoma per arricchire lo spazio pubblico.
  • Eliminazione di passaggi a livello: miglioramento della viabilità cittadina con interventi sulla rete ferroviaria.

Obiettivi e tempi di realizzazione

L’obiettivo del progetto è valorizzare il legame tra la piazza, il Santuario, la Casa del Pellegrino e il Campanile, rendendo il centro di Pompei ancora più accogliente per cittadini e visitatori. I lavori sono previsti fino al 2027, garantendo un restyling completo e duraturo.

L’importante intervento su Piazza Bartolo Longo rappresenta un passo avanti per la città di Pompei, combinando modernità e rispetto per la tradizione. Per approfondimenti sui lavori e sul piano di riqualificazione della città, visita questa risorsa.

Esplosione in un edificio a Quarto: Un ferito e petardi nascosti

Un’esplosione ha causato il crollo parziale di un palazzo questa mattina a Quarto, nell’area flegrea, a seguito della detonazione di fuochi d’artificio stoccati in una cantina. L’incidente ha lasciato una persona ferita, attualmente in cura in ospedale, ma le sue condizioni non destano preoccupazione.

Il primo forte boato è stato avvertito intorno alle 11, seguito da altri scoppi che hanno inquietato i residenti, costringendoli a evacuare in strada. Il suono dell’esplosione è stato così intenso da essere percepito in tutta la città. Sul luogo dell’incidente sono accorsi carabinieri, ambulanze, vigili del fuoco e personale della Protezione civile. Con il passare del tempo, è stata ricostruita la dinamica dell’accaduto.

Secondo le prime indagini delle forze dell’ordine, si presume che un certo numero di petardi accumulati nella cantina sia stata la causa della deflagrazione. Gli agenti stanno ora cercando di identificare il proprietario e la fonte dei fuochi d’artificio. Nel frattempo, la strada adiacente è stata chiusa al traffico e gli edifici limitrofi evacuati, mentre i vigili del fuoco continuano le operazioni di messa in sicurezza della zona.

Una delle residenti, la signora Vittoria, ha raccontato l’orrore vissuto: «La casa è distrutta, porte, mobili e vetri sono volati in frantumi, e anche la parete della camera di mio figlio è danneggiata. Mio marito era a letto e siamo stati colti da un grande spavento». C’è una crescente preoccupazione tra i vicini riguardo ai tempi di rientro nelle proprie abitazioni, poiché al momento non si hanno informazioni su quando potranno tornare.

Almerico Tommasino brilla ai Mondiali di Karate di Jesolo

Il nome di Almerico Tommasino sarà ricordato a lungo dagli appassionati di karate e dai tifosi del Champion Center. Ai Mondiali Giovanili di Karate tenutisi a Jesolo, il giovane talento napoletano ha portato a casa un trionfo spettacolare, conquistando la medaglia d’oro nella categoria cadetti. Una prestazione impeccabile che ha contribuito in maniera decisiva al record di 15 medaglie complessive ottenute dalla nazionale italiana, confermandola tra le potenze mondiali della disciplina.

Un successo che parte da Napoli

Almerico, cresciuto sotto l’ala del Champion Center del Maestro Massimo Portoghese, ha dimostrato fin dall’inizio del torneo una determinazione fuori dal comune. Nella sua finale, l’atleta campano ha travolto il suo avversario con una superiorità tecnica schiacciante, chiudendo il match con un KO tecnico e un punteggio di 7-0. Una proiezione, un calcio spettacolare e una spazzata fulminea hanno messo fine al confronto, regalando a Tommasino il titolo di campione del mondo con stile e autorità.

Questa vittoria non è solo un risultato sportivo, ma il frutto di un percorso iniziato anni fa nei dojo napoletani, dove il giovane talento ha affinato tecnica, disciplina e mentalità vincente. Il Champion Center, punto di riferimento per il karate giovanile a Napoli, ha giocato un ruolo chiave nella sua crescita, sostenendolo con allenatori e strutture di eccellenza.

L’Italia sul tetto del mondo

Grazie al contributo di Almerico, l’Italia ha chiuso la sua partecipazione ai Mondiali di Jesolo con un bilancio storico: 5 ori, 2 argenti e 8 bronzi. Mai prima d’ora la squadra azzurra aveva ottenuto un risultato simile in una competizione mondiale, e la vittoria di Tommasino è senza dubbio uno dei momenti più esaltanti di questa edizione.

Oltre ad Almerico, altri atleti italiani si sono distinti nelle finali, come Graziella Ecchili, che ha conquistato un altro oro tra i cadetti, ed Emanuele Califano e Ludovica Legittimo tra gli juniores. Ma per il pubblico partenopeo, la vittoria di Tommasino rappresenta un motivo d’orgoglio unico, simbolo di una Napoli sportiva che non smette mai di sorprendere.

Un futuro di promesse

La carriera di Almerico Tommasino è solo agli inizi, ma con questa vittoria mondiale ha già messo in chiaro le sue intenzioni: diventare una delle stelle del karate internazionale. Il suo stile di combattimento, basato su un mix perfetto di velocità, tecnica e strategia, lo rende un avversario temibile, capace di tenere testa ai migliori del mondo.

Con il supporto del Champion Center e della sua famiglia sportiva, Tommasino ha tutte le carte in regola per continuare a vincere e a portare alto il nome di Napoli nel mondo delle arti marziali. La città è pronta a sostenerlo in ogni passo del suo cammino, sicura che questo giovane talento possa regalarci ancora molte emozioni.

I Mondiali di Jesolo: un evento da record

Non solo medaglie, ma anche un successo organizzativo senza precedenti. I Mondiali di Karate di Jesolo sono stati un evento da record sotto ogni punto di vista: 1995 atleti provenienti da 109 nazioni, un’organizzazione impeccabile con una forte attenzione all’ecosostenibilità e all’innovazione, come l’utilizzo di tatami riciclabili e l’adozione di tecnologie all’avanguardia per la gestione delle competizioni.

Questa edizione è stata una celebrazione dello sport, unendo valori come il rispetto, la determinazione e la crescita personale. Per Almerico Tommasino, è stata l’occasione perfetta per affermarsi sulla scena mondiale, mentre per l’Italia intera, è stato un trionfo collettivo che resterà nella storia.

Foto: Fijlkam.it

ANNAMARÌ: Inaugurazione al Vomero tra tradizione e gusto napoletano

Napoli si prepara ad accogliere una nuova eccellenza gastronomica: giovedì 24 ottobre, alle ore 20:00, aprirà ufficialmente le porte Annamarì, un ristorante dedicato alla cucina tradizionale napoletana. L’inaugurazione avrà luogo nel cuore del Vomero, in Via Luca Giordano 20/A, e promette di offrire un’esperienza unica ai visitatori.

Annamarì si presenta come un punto di incontro tra passato e presente, celebrando i sapori autentici della cucina partenopea. Gli ospiti potranno gustare piatti tipici preparati con passione, utilizzando ingredienti di alta qualità.

Gli organizzatori invitano tutti a partecipare a questo evento inaugurale, offrendo la possibilità di conoscere e assaporare la proposta gastronomica di Annamarì. Per chi desidera confermare la propria presenza o ottenere maggiori informazioni, chiamare ai numeri di telefono 366.1412442 – 0814246625

Il quartiere del Vomero, già famoso per la sua vivace scena culinaria, si arricchisce così di un nuovo luogo dedicato agli amanti della buona cucina e della tradizione. Anna Marì mira a diventare una tappa obbligata per chi cerca piatti genuini e preparati con amore, in un contesto accogliente e familiare.

Non resta che attendere giovedì 24 ottobre per scoprire se questa nuova apertura saprà conquistare il cuore e il palato dei napoletani.

Futuro Remoto 2024: Un viaggio tra Scienza e Innovazione per i Giovani a Città della Scienza

Immagina una mattina di ottobre, con il cielo limpido che si specchia nelle acque tranquille del Golfo di Napoli, mentre ti addentri nel cuore vibrante della Città della Scienza. Non stai solo visitando un luogo: stai entrando in un futuro che puoi quasi toccare. Di fronte a te si apre il Futuro Remoto 2024, il festival della scienza più antico d’Italia, che da 38 anni accoglie menti curiose e intraprendenti desiderose di esplorare i confini della conoscenza. Quest’anno il tema è “Co-Scienze”, un invito a collaborare e co-creare il futuro attraverso la scoperta scientifica.

Napoli, con la sua storia millenaria e il suo spirito innovativo, diventa il crocevia di giovani tra i 15 e i 19 anni, provenienti da tutta Italia, pronti a vivere un’esperienza che va oltre i libri. Nella cornice della città partenopea, la scienza prende vita: laboratori interattivi, escape room a tema scientifico e spettacoli che fondono tecnologia e stupore. Passeggiando per le sale e i corridoi, sentirai la passione di scienziati e innovatori, e sarai guidato dalla curiosità, il vero motore del progresso umano.

Il Camp Futuro Remoto 2024 non è solo una serie di eventi, è un’esperienza trasformativa. Non sarai spettatore, ma parte attiva di workshop, speed dating scientifici e incontri con ricercatori di fama internazionale. Pensa all’emozione di confrontarti con una neuroscienziata o un ingegnere robotico, discutendo idee e sogni che potrebbero plasmare il tuo futuro. Questi brevi ma intensi scambi di idee ti offriranno uno sguardo esclusivo su professioni e campi di studio che forse non avevi ancora considerato.

Ogni giorno sarà una nuova opportunità per stimolare mente e sensi. Science show incredibili mostreranno la magia della fisica e della chimica, mentre nei laboratori interattivi potrai sperimentare con tecnologie avanzate, vivendo in prima persona ciò che spesso è solo teoria. Tutor esperti ti guideranno in ogni fase, offrendoti supporto e strumenti concreti affinché ogni scoperta diventi un trampolino verso il tuo futuro.

Il viaggio non si ferma a Napoli. Il festival si estende in tutta la Campania, con eventi che continueranno fino a dicembre. A Salerno, potrai esplorare le scienze applicate nel campus universitario; a Benevento, il polo didattico e di ricerca dell’Università degli Studi del Sannio ti farà da laboratorio; a Caserta, il Real Belvedere di San Leucio ospiterà conferenze scientifiche in un contesto storico unico; e ad Avellino, visiterai l’Ex Carcere Borbonico, trasformato in un centro di innovazione e cultura.

Ogni tappa sarà un’immersione nel meglio della ricerca scientifica italiana, un crescendo di emozioni e scoperte. Futuro Remoto non è solo un festival: è una porta aperta verso il domani, per chi ha il coraggio e la curiosità di varcarla. Alla fine di questa avventura, porterai a casa più di ricordi: avrai una visione più chiara del tuo futuro. Sarai più consapevole, più appassionato, e soprattutto più determinato a esplorare il mondo con occhi nuovi. Come diceva Galileo, “La scienza non è altro che una rivelazione delle leggi che governano l’universo”. E in questa rivelazione, il protagonista sei tu.

Foto credit: futuroremoto.eu

Delta Air Lines annuncia il nuovo volo diretto Napoli-Atlanta per l’estate 2025

Delta Air Lines annuncia l’apertura di un nuovo volo diretto tra Napoli e Atlanta, l’aeroporto più trafficato al mondo, a partire dal 23 maggio 2025. La rotta sarà operata quattro volte alla settimana e si affiancherà al collegamento già esistente tra Napoli e New York-JFK. I passeggeri avranno la possibilità di proseguire il proprio viaggio verso numerose destinazioni in Nord America grazie all’hub di Atlanta.

Matteo Curcio, Senior Vice President di Delta per Europa, Medio Oriente, Africa e India, ha dichiarato: “Nel 2025 l’Italia vedrà una crescita internazionale significativa, e siamo lieti di espandere la nostra offerta con la nuova rotta Napoli-Atlanta, unica nel suo genere tra le compagnie aeree americane. Questo sosterrà l’economia locale e favorirà il turismo americano verso l’Italia”.

Anche Roberto Barbieri, Amministratore Delegato di GESAC, ha espresso soddisfazione: “Questo nuovo collegamento rafforza il network di Napoli, con oltre 200 destinazioni raggiungibili da Atlanta, e rappresenta un’opportunità per lo sviluppo del turismo e dell’economia regionale.”

Il volo sarà operato con l’Airbus A330-200, offrendo ai passeggeri l’eccellenza delle classi Delta One e Delta Premium Select, con Wi-Fi gratuito e intrattenimento a bordo. Le prenotazioni saranno aperte a partire dal 21 settembre 2024.

Foto credit: Giorgio Adamo Plane Spotters Napoli

Chirurghi Italiani: “Stop alla violenza o fuori dalle sale operatorie”

L’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani (ACOI) lancia un appello forte e chiaro: la crescente ondata di aggressioni ai danni dei medici deve cessare, o i chirurghi saranno costretti a sospendere l’attività nelle sale operatorie. Il presidente dell’ACOI, Vincenzo Bottino, ha espresso profonda preoccupazione per l’escalation di episodi violenti, citando l’ultimo caso a Foggia come esempio di una tendenza allarmante.

Bottino ha ribadito la necessità di convocare urgentemente l’Osservatorio Nazionale sulla Sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie, chiedendo soluzioni concrete da parte del Ministero della Salute. “Non possiamo più tollerare chiacchiere, servono azioni immediate per tutelare chi lavora in prima linea per salvare vite”, ha detto.

Dopo la pandemia di Covid-19, le aggressioni ai sanitari sono tornate a intensificarsi, aggravate dalla carenza di personale e dai turni massacranti. Bottino ha sottolineato come questa situazione stia anche contribuendo alla crisi vocazionale tra i medici. “La nostra professione rischia di scomparire, e fatti come quello di Foggia non fanno altro che peggiorare la situazione”, ha concluso, minacciando lo stop all’attività chirurgica.

Andrea Santoro

Sgozzato e ucciso sul Lungomare di Napoli: vittima un 30enne straniero

Napoli – Un tragico episodio di violenza si è consumato sul Lungomare di Napoli, dove un uomo di circa 30 anni, di nazionalità straniera, è stato sgozzato e ucciso. La vittima è stata ritrovata priva di vita, in un quadro che lascia pensare a un’aggressione brutale. Le forze dell’ordine hanno immediatamente avviato le indagini per ricostruire le dinamiche dell’accaduto e identificare i responsabili. Il caso ha scosso profondamente tutta la cittadinanza.

L’empatia e la gioia nella Clownterapia: un approccio educativo per il benessere dei bambini

L’educazione moderna sta rapidamente riconoscendo l’importanza delle competenze emotive come fondamentali per il benessere e lo sviluppo globale dei bambini. Tra queste, l’empatia e la gioia emergono come pilastri essenziali, capaci di influenzare positivamente non solo le relazioni interpersonali, ma anche l’intero processo di apprendimento. Una delle pratiche che meglio incarna e promuove queste qualità è la clownterapia, un approccio che combina umorismo e connessione emotiva per migliorare la qualità della vita dei bambini, soprattutto in contesti difficili. Questo articolo esplora come l’empatia e la gioia, elementi centrali della clownterapia, possano essere integrati nelle pratiche educative quotidiane per favorire uno sviluppo emotivo sano e resiliente.

L’importanza dell’empatia e della gioia nell’educazione

In un mondo in cui i bambini affrontano crescenti pressioni sociali e scolastiche, l’educazione emotiva sta guadagnando sempre più attenzione come parte integrante dello sviluppo globale del bambino. L’empatia e la gioia non sono solo emozioni positive, ma anche competenze essenziali che possono trasformare il modo in cui i bambini interagiscono con il mondo intorno a loro. Educare i bambini a comprendere e ad esprimere queste emozioni non solo favorisce relazioni sociali più sane, ma crea anche le basi per una vita emotiva equilibrata e resiliente.

L’empatia come competenza fondamentale per lo sviluppo sociale

L’empatia, la capacità di comprendere e condividere i sentimenti degli altri, è una competenza chiave per lo sviluppo sociale. Essa consente ai bambini di costruire relazioni forti e significative, promuovendo comportamenti cooperativi e riducendo i conflitti. In un contesto educativo, insegnare l’empatia significa aiutare i bambini a riconoscere le proprie emozioni e quelle degli altri, facilitando una comprensione più profonda delle dinamiche interpersonali.

La gioia come motore per un apprendimento positivo

La gioia è un’emozione potente che può avere un impatto significativo sull’apprendimento. Quando i bambini provano gioia, sono più motivati, creativi e disposti a esplorare nuove idee. Incorporare la gioia nelle pratiche educative, attraverso attività ludiche e creative, non solo rende l’apprendimento più piacevole, ma facilita anche l’acquisizione di conoscenze e competenze in modo naturale e duraturo.

Cos’è la clownterapia?

La clownterapia è una pratica terapeutica che utilizza l’umorismo, il gioco e la connessione emotiva per alleviare la sofferenza e promuovere il benessere, specialmente nei bambini ospedalizzati. I clown dottori, figure centrali di questa pratica, si avvalgono di tecniche teatrali, giochi e interazioni personali per creare un ambiente di leggerezza e gioia, aiutando i piccoli pazienti a distogliere l’attenzione dalla malattia e a recuperare un senso di normalità.

Origini e obiettivi della clownterapia

La clownterapia affonda le sue radici nelle intuizioni di figure come Patch Adams, un medico che ha utilizzato l’umorismo come strumento terapeutico. L’obiettivo principale di questa pratica è quello di migliorare la qualità della vita dei pazienti, in particolare dei bambini, riducendo l’ansia, la paura e lo stress associati alla malattia e alle procedure mediche.

Benefici psicologici ed emotivi della clownterapia per i bambini

I benefici della clownterapia sono ampiamente riconosciuti: oltre a promuovere la gioia, essa favorisce lo sviluppo dell’empatia e della resilienza emotiva. I bambini esposti a sessioni di clownterapia tendono a mostrarsi più rilassati, aperti e collaborativi, elementi che contribuiscono positivamente al loro percorso di guarigione e crescita.

Il legame tra clownterapia ed educazione emotiva

La clownterapia non è solo una pratica terapeutica; i suoi principi possono essere facilmente integrati nelle strategie educative per insegnare ai bambini empatia e gioia. Le tecniche utilizzate dai clown dottori, come il gioco e la narrazione, sono strumenti potenti per coinvolgere i bambini e per aiutarli a esplorare e comprendere le loro emozioni.

Insegnare empatia e gioia attraverso la clownterapia

Incorporare elementi della clownterapia nell’educazione può aiutare i bambini a sviluppare una maggiore sensibilità verso gli altri e a vivere con più leggerezza e positività. Attraverso attività che promuovono l’interazione e la collaborazione, i bambini imparano a riconoscere e rispettare i sentimenti altrui, costruendo una base solida per relazioni empatiche.

Somiglianze tra clownterapia e metodi educativi innovativi

Metodi educativi moderni, come l’educazione socio-emotiva e le tecniche di mindfulness, condividono con la clownterapia l’obiettivo di sviluppare nei bambini una consapevolezza emotiva profonda. Entrambi gli approcci sottolineano l’importanza di vivere il presente con pienezza e di coltivare relazioni basate sull’empatia e sulla comprensione reciproca.

Esempi pratici di integrazione della clownterapia nell’educazione

Integrare la clownterapia nelle pratiche educative quotidiane non richiede necessariamente l’intervento di un professionista esterno. Educatori, genitori e pedagogisti possono adottare tecniche simili per creare un ambiente di apprendimento positivo e stimolante.

Attività clownesche nelle scuole

Le scuole possono organizzare giornate a tema o laboratori di clownterapia, dove i bambini partecipano a giochi e attività che favoriscono l’espressione delle emozioni e la risata. Queste esperienze non solo migliorano il clima scolastico, ma rafforzano anche la coesione del gruppo classe e il senso di appartenenza.

Progetti di clownterapia in ospedali pediatrici

Numerosi ospedali pediatrici collaborano con organizzazioni come la ONLUS “Teniamoci per Mano” per portare la clownterapia nelle corsie. Questi progetti dimostrano come la gioia e l’empatia possano trasformare un ambiente spesso associato a dolore e paura, contribuendo al benessere psicologico dei piccoli pazienti.

Applicazioni familiari della clownterapia per lo sviluppo emotivo

Anche in ambito familiare, i genitori possono adottare approcci simili a quelli della clownterapia per supportare lo sviluppo emotivo dei loro figli. Attività ludiche e momenti di gioco condivisi possono diventare occasioni preziose per insegnare ai bambini a gestire le emozioni in modo sano e positivo.

Verso un approccio educativo integrato

L’integrazione della clownterapia nelle pratiche educative rappresenta un’opportunità per promuovere un approccio educativo più completo e centrato sul benessere emotivo dei bambini. Combinando empatia, gioia e tecniche ludiche, possiamo creare un ambiente che non solo facilita l’apprendimento, ma che prepara i bambini a vivere con resilienza e apertura emotiva. La sfida per educatori e genitori è quella di abbracciare queste pratiche, riconoscendo il loro valore non solo in contesti terapeutici, ma anche nella vita quotidiana.

Insegnare empatia e gioia: Il ruolo della Clownterapia nelle Scuole

Nell’odierna società, la scuola non è solo un luogo per acquisire conoscenze accademiche, ma anche uno spazio cruciale per lo sviluppo delle competenze emotive e sociali dei bambini. Educare l’intelligenza emotiva non è mai stato così importante, e una delle metodologie più innovative per farlo è la clownterapia, una pratica che porta il sorriso nelle vite dei più piccoli, trasformando l’ambiente educativo in un’esperienza gioiosa e inclusiva.

Il Ruolo dell’educazione motiva nelle Scuole

L’educazione emotiva sta guadagnando terreno nelle scuole, con insegnanti e genitori che riconoscono l’importanza di insegnare ai bambini a gestire le proprie emozioni e a comprendere quelle degli altri. Molti istituti hanno iniziato a integrare programmi specifici per lo sviluppo dell’intelligenza emotiva nei loro curricoli, riconoscendo che competenze come l’empatia e la gestione dello stress sono fondamentali per il benessere complessivo dei bambini.

Clownterapia: Una metodologia innovativa

La clownterapia è una forma di supporto emotivo che può essere integrata nelle attività scolastiche per promuovere il benessere dei bambini. Non si tratta solo di farli ridere, ma anche di incoraggiarli a sviluppare empatia e a costruire relazioni positive con i loro coetanei. Attraverso il potere del sorriso, la clownterapia trasforma la scuola in un luogo dove la gioia e la crescita emotiva sono al centro dell’esperienza educativa.

Integrazione della Clownterapia nei programmi scolastici

L’integrazione della clownterapia nei programmi scolastici può avvenire in vari modi, come laboratori, attività extracurriculari o eventi speciali. È fondamentale che ci sia una stretta collaborazione tra educatori, terapisti e genitori per massimizzare i benefici di queste iniziative. Un esempio tangibile di come la clownterapia stia facendo la differenza nella vita dei bambini si può trovare nel lavoro svolto presso varie strutture educative e ospedaliere. Questi interventi dimostrano come il potere del sorriso possa non solo alleviare lo stress, ma anche promuovere una cultura di empatia e sostegno reciproco tra i più piccoli. Se vuoi saperne di più sull’impatto della clownterapia nei contesti pediatrici, dai un’occhiata a questo approfondimento su Clownterapia per i bambini.

Investire nell’educazione emotiva dei nostri bambini è investire nel loro futuro. Metodologie come la clownterapia offrono un approccio fresco e coinvolgente che può trasformare le scuole in luoghi di apprendimento integrale, dove la gioia e la compassione camminano mano nella mano con la conoscenza.