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Anziano muore ustionato per una fuga di gas in casa

Aueltta – Un tragico incidente domestico ha portato alla morte di Antonio Pucciarello, 78 anni, a causa di una fuga di gas. L’anziano, ricoverato al Cardarelli di Napoli, è deceduto dopo giorni di agonia a seguito delle gravi ustioni riportate. L’episodio ha scosso la comunità locale, che si stringe intorno alla famiglia colpita da questa terribile perdita. Le autorità stanno indagando per determinare le cause esatte dell’incidente e prevenire futuri tragici eventi simili.

Primo volo diretto da Philadelphia atterra a Napoli: nuove opportunità per turismo e affari

Napoli – Storico evento per l’aeroporto di Capodichino: è atterrato oggi il primo volo diretto proveniente da Philadelphia. Il nuovo collegamento aereo, operato da American Airlines, segna un importante passo avanti nelle relazioni tra le due città, aprendo nuove opportunità per il turismo e gli scambi commerciali. Il volo diretto, che riduce significativamente i tempi di viaggio, è stato accolto con entusiasmo sia dai passeggeri che dalle autorità locali. Questo collegamento rappresenta un potenziamento significativo delle rotte transatlantiche verso il sud Italia.

Antonio Petrone: mi sono candidato perché mio fratello Raffaele amava Casoria e Arpino, come me

Casoria si prepara al voto. Sono quattro le liste in campo e una è legata al sindaco uscente Raffaele Bene, che schiera un campo largo che include Pd e 5Stelle. Due partiti che dall’opposizione sono confluiti per costituire un centrosinistra competitivo e compatto. Il centrodestra non ha trovato, invece, l’unità. Fratelli d’Italia vanno da soli con Nicola Mangani; Ernesto Valiante a polarizzare consensi in una lista civica. Al centro, in corsa solitaria, c’è l’avvocato Fabio Cristarelli, candidato sindaco di Azione.

Di peso, nella compagine che sostiene Raffaele Bene c’è l’imprenditore Antonio Petrone, fratello del compianto assessore con delega alla Polizia Municipale, Raffaele. Deceduto, per complicanze causate dal Coronavirus, a 65 anni, nel 2021. “Mi sono candidato nel ricordo di mio fratello e per portare avanti idealmente il suo importante lavoro svolto nell’esclusivo interesse di Casoria e Arpino – ci dice – . Nel mio cuore lui occupa uno spazio immenso e, ne sono certo, ha voluto che ne conservassi una parte per la nostro comunità che lui ha amato al punto del sacrificio estremo. Mi diceva nei giorni terribili della pandemia: Antonio, devo andare, al Comune le luci devono essere sempre accese. I cittadini devono sapere che noi ci siamo”.

Ed ecco i punti principali del programma elettorale di Antonio Petrone. Al primo posto ci sono i giovani, per i quali intende creare maggiori occasioni di socialità e di formazione. Al secondo, il decoro urbano: aree attrezzate per i più piccoli e verde per tutti. Al terzo, la sicurezza: più controllo del territorio e coordinamento delle forze in campo. “Credo fermamente nei valori – sottolinea il candidato di Campania Libera – . Per me lealtà, onestà, amicizia sono parole piene di significato. Per me conta l’azione. Tra “Occorre fare” e “Faremo”, scelgo: “Lo sto già facendo”. A questo aggiungete che sono orgoglioso di Casoria!”.

Crollo del soffitto al Centro Commerciale Campania: nessun ferito, ma tanta paura

Marcianise (CE), 12 maggio 2024 – Paura al Centro Commerciale Campania di Marcianise, dove questa mattina, intorno alle 10:30, una porzione del soffitto è crollata, provocando il panico tra i visitatori. Fortunatamente, non si registrano feriti, ma il cedimento ha sollevato interrogativi sulla sicurezza della struttura.

Secondo le prime ricostruzioni, il crollo ha interessato una zona del secondo piano, vicino all’area ristorazione. Alcuni testimoni hanno riferito di aver udito un forte rumore prima di vedere calcinacci e detriti cadere a terra. “Stavamo facendo colazione quando abbiamo sentito un boato – racconta Maria Rossi, una delle presenti – poi abbiamo visto la gente scappare in tutte le direzioni”.

Immediato l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e a evacuare i locali interessati. Sul posto sono giunti anche i tecnici del comune di Marcianise e gli ingegneri strutturali per valutare i danni e comprendere le cause del crollo. “Al momento, stiamo verificando le condizioni di sicurezza dell’intero edificio – ha dichiarato l’ingegnere capo Luigi De Santis – e non escludiamo che ulteriori parti del soffitto possano essere a rischio”.

Il centro commerciale è stato temporaneamente chiuso per permettere le operazioni di controllo e ripristino. Gli investigatori stanno anche esaminando i registri di manutenzione per determinare se ci siano state negligenze o mancanze nelle verifiche periodiche.

Il sindaco di Marcianise, Antonello Velardi, ha espresso solidarietà ai cittadini coinvolti e ha promesso un’indagine approfondita. “Vogliamo garantire che episodi del genere non si ripetano – ha dichiarato Velardi – e che il Centro Commerciale Campania torni ad essere un luogo sicuro per tutti”.

Mentre le operazioni di controllo proseguono, i clienti sono invitati a monitorare le comunicazioni ufficiali per aggiornamenti sull’eventuale riapertura della struttura. Intanto, sui social media si moltiplicano le testimonianze e le immagini del crollo, a dimostrazione di come l’incidente abbia scosso profondamente la comunità locale.

La Cassazione assolve Maradona: nessuna evasione fiscale

La Corte di Cassazione ha recentemente emesso un verdetto significativo riguardante il defunto fuoriclasse del calcio, Diego Armando Maradona. A tre anni dalla sua morte, i giudici hanno accolto il ricorso presentato dagli eredi di Maradona, rigettando le accuse di evasione fiscale che lo coinvolgevano. Questa decisione rappresenta un punto di svolta nella lunga battaglia legale che ha visto Maradona affrontare le accuse dell’Agenzia delle Entrate.

Il cuore della disputa era un presunto debito fiscale di circa 37 milioni di euro, una cifra che aveva sollevato numerose controversie e dibattiti. I giudici, esaminando i dettagli del caso, hanno stabilito che Maradona non era un evasore fiscale, ribaltando quindi le accuse a lui rivolte. Questo risultato non solo cancella il nome di Maradona da queste gravi accuse ma sottolinea anche un aspetto cruciale della giustizia, ovvero la necessità di una valutazione equa e basata su prove concrete.

L’avvocato Massimo Garzilli, rappresentante degli eredi di Maradona, con l’avvocato Angelo Pisani, hanno giocato un ruolo chiave nel guidare questo caso attraverso le complessità del sistema giudiziario italiano. La decisione della Cassazione ha posto fine a una lunga serie di battaglie legali, restituendo dignità e onore alla memoria di Maradona.

Questo caso evidenzia la complessità delle questioni fiscali e legali che possono emergere nel mondo dello sport, specialmente quando coinvolgono figure di spicco come Maradona. La decisione della Cassazione non è solo una vittoria per gli eredi di Maradona, ma serve anche a ricordare l’importanza dell’adeguata procedura legale e del rispetto dei diritti individuali, anche post mortem.

Foto: diegomaradonastore.it

Rc Auto, aumenti fino a +7,9% in un anno

Gli aumenti attesi sono arrivati. I primi ad accorgersene sono stati gli automobilisti che hanno rinnovato il contratti di assicurazione a ottobre. Il prezzo medio della polizza, in questo mese, risulta essere pari a 388 euro. L’Ivass, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni l’aumento ha calcolato un rincaro del 7,9% su base annua in termini nominali, del 6,2% in termini reali.

A Napoli si paga il premio più alto

I riferimenti sono Napoli, dove si paga il premio più alto e Aosta, dove gli automobilisti pagano di meno. Il differenziale tra le due città è di 239 euro. Il premio medio effettivo risulta più elevato al Centro, con 424 euro, e al Sud, con 413 euro. Non ci stanno Codacons, Assoutenti e Unc che hanno definito i ritocchi delle compagnie una maxi stangata. Le compagnie, dal canto loro, si difendono

Da tempo, va detto, i gruppi assicurativi italiani avevano preannunciato un ritocco alle tariffe. Necessario, a parer loro, per far fronte all’impatto dell’inflazione sull’intera filiera della gestione del sinistro. In aggiunta, il settore, ha a più riprese rimarcato che i premi Rc auto erano fermi da 10 anni.

Il conto è salato

Il Codacons ha calcolato un incremento pari a circa 28 euro a polizza, rispetto allo scorso anno. Poiché in Italia, in base ai dati forniti dall’Ivass, circolano 43 milioni di veicoli assicurati, dei quali oltre 32 milioni sono autovetture, solo per la categoria degli automobilisti si raggiunge la cifra di 910 milioni di euro che finiranno tutti nelle casse delle compagnie di assicurazione.

Terremoto Campi Flegrei: è stata definita l’area rossa per il bradisismo

È stata individuata la cosiddetta “zona rossa” dei Campi Flegrei legata al rischio bradisismo ed il numero di persone coinvolte, circa 85mila persone e gli edifici, non meno di 15mila. L’annuncio arriva dal ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, che ha incontrato i sindaci dell’area, i vertici di Ingv e commissione Grandi Rischi e il capo del Dipartimento di Protezione Civile, Fabrizio Curcio.

L’area comprende parte del comune di Pozzuoli, di Bacoli e della città metropolitana di Napoli, come la pianura di Posillipo. Il ministro ha, inoltre, assicurato il via libera al piano di comunicazione, pronto entro il 27 novembre. Il piano, che sarà redatto dalla Regione Campania e dalla Protezione Civile, sarà studiato per coinvolgere anche gli studenti, poiché in zona si contano circa 125 tra istituti e scuole.

Il livello di allerta: bisogna prepararsi all’eventuale livello superiore

Secondo la commissione Grandi Rischi occorre prepararsi all’eventuale necessità di passare a un livello di allerta superiore rispetto al colore giallo. Le misure precauzionali, qualora le circostanze lo richiedessero, devono includere il definito abbandono delle case qualora il manifestarsi dei fenomeni dovesse raggiungere intensità incompatibili con la permanenza.

Musumeci: conoscere il rischio con cui si sceglie di convivere

Per il ministro Musumeci vivere e lavorare in un’area vulcanica attiva, come quella dei Campi Flegrei, o in un territorio esposto al rischio di alluvioni e frane, comporta la necessità di conoscere il rischio con cui si sceglie di convivere. Allo scopo di programmare e sviluppare la vita di famiglie e imprese in modo consapevole.

“Codice Rosso”: le nuove norme per contrastare la violenza di genere

La Camera ha dato il via libera a un nuovo pacchetto di misure che rientrano nel “Codice Rosso”, mirate a contrastare la violenza di genere. Questa iniziativa, ideata da Eugenia Roccella, il ministro per le pari opportunità, segue le orme della legge n.69 del 2019, che aveva già posto le basi per proteggere chi è vittima di atti persecutori e maltrattamenti.

Ma andiamo nel dettaglio, cosa prevede esattamente questo nuovo provvedimento? Innanzitutto, verranno introdotti strumenti più efficaci di prevenzione, come il braccialetto elettronico. Inoltre, la magistratura dovrà essere più rapida nella valutazione del rischio e nell’applicazione delle misure cautelari. E c’è anche l’introduzione dell’arresto in flagranza differita e nuove normative per formare meglio gli operatori che lavorano a stretto contatto con le vittime. A tutto ciò, si aggiunge un supporto economico per le vittime e l’obbligo di comunicare alla persona offesa.

La ministra Roccella non nasconde il suo entusiasmo: “Questa legge sarà un faro per tante donne, affinché non si sentano più sole”.

Durata incerta per lo Sciame Sismico nei Campi Flegrei di Napoli

Il sisma di magnitudo 4.2, verificatosi martedì notte nei Campi Flegrei, rappresenta l’evento tellurico più rilevante degli ultimi quarant’anni nel territorio napoletano. La situazione attuale richiede analisi precise. Sebbene qualche calcinaccio sia precipitato a Bagnoli, non emergono danni significativi o feriti. Le scuole, dopo una breve sospensione precauzionale, hanno riaperto i battenti, mentre l’Anas conferma l’assenza di danni sulle strade. Il servizio ferroviario, interrotto brevemente, è stato prontamente ripristinato.

Dall’inizio dello sciame, lo scorso 7 settembre, gli episodi sismici accertati ammontano a circa ottanta, con magnitudini comprese tra 3.2 e 4.2. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia avvisa che le scosse potrebbero protrarsi o intensificarsi. “Impossibile determinare la durata dell’attuale fase di bradisismo,” dichiara Doglioni, presidente dell’Ingv, enfatizzando l’apprensione scaturita non solo dalla sismicità ma anche dalle potenziali esplosioni freatiche (acquose, non magmatiche) indotte dalle scosse. Per ora, non vi sono segnali concreti di un’imminente eruzione vulcanica.

Il primo cittadino di Napoli, Gaetano Manfredi, esorta una revisione dei piani di evacuazione. Il Ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci, invita a mantenere la calma, garantendo il pieno impegno del suo dicastero. Tre le priorità delineate nel recente incontro a Palazzo Chigi: l’aggiornamento del piano d’emergenza, un’analisi della vulnerabilità territoriale e una comunicazione efficace con la cittadinanza. L’aggiornamento è vitale, in quanto la corrente fase bradisismica, segnata da un lento sollevamento del suolo, diverge da quella degli anni ‘80. Si evidenzia un incremento dei livelli rispetto al periodo quarantennale precedente.

Nicola Gratteri nuovo procuratore capo di Napoli: sfida alla ‘ndrangheta e vita sotto scorta

Nicola Gratteri, 65 anni, ha superato ogni previsione, diventando il nuovo Procuratore di Napoli. Già a capo dei pm a Catanzaro, la sua elezione da parte del CSM per presiedere l’ufficio giudiziario partenopeo è una dimostrazione della sua resilienza e capacità. Questa nomina riempie un vuoto lasciato per diciotto mesi da Giovanni Melillo, ora a capo della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo. Gratteri, con la sua impareggiabile esperienza, ha conquistato 19 voti nel plenum del CSM.

Chi ha votato Gratteri

L’ascesa di Gratteri non è stata priva di sfide. Tuttavia, grazie alla sua inarrestabile determinazione nella lotta alla ‘ndrangheta, ha guadagnato il sostegno di numerose figure chiave. Questo appoggio non è un caso: Gratteri ha costruito una rete solida con procure in tutto il mondo, grazie alla sua profonda esperienza nell’affrontare il crimine organizzato a livello nazionale e oltre. Con oltre 140 criminali arrestati sotto la sua vigilanza, molti dei quali tra i più pericolosi, ha dimostrato il suo impegno e la sua dedizione. Malgrado queste vittorie, alcune voci critiche sono emerse, specialmente da sostenitori di altri candidati.

Solo un anno fa, Gratteri era sull’orlo di diventare il Procuratore Nazionale Antimafia. Ha affrontato la situazione con franchezza, riconoscendo l’influenza delle correnti nel CSM e scegliendo di rimanere distante da quel circolo. Ma ora, la sua resilienza ha dato i suoi frutti, guidando il più grande ufficio inquirente d’Europa.

Chi è realmente Gratteri?

Ripercorrendo la sua carriera, Gratteri ha mostrato un impegno costante nella lotta alla ‘ndrangheta fin dagli anni ’80. Sopravvissuto a tre attentati nel 1993 e scampato a un altro nel 2005, la sua tenacia non ha limiti. Dai primi giorni come sostituto procuratore a Locri, alle sue attuali posizioni di leadership, Gratteri ha dimostrato di essere un faro nella lotta alla criminalità organizzata. E mentre la sua carriera ha avuto alti e bassi, tra cui una proposta mancata come Ministro della Giustizia nel 2014, il suo nome rimane sinonimo di integrità e determinazione nel panorama giudiziario italiano.

Un viaggio nella sua carriera

La storia di Gratteri serve da monito per chi crede che la lotta contro la criminalità sia un compito impossibile. Con coraggio, dedizione e una visione chiara, può emergere la vittoria anche dalle circostanze più avverse. E ora, con Gratteri al timone a Napoli, la città ha tutte le carte in regola per affrontare i suoi più grandi nemici con rinnovata energia e speranza.