Napoli – Storico evento per l’aeroporto di Capodichino: è atterrato oggi il primo volo diretto proveniente da Philadelphia. Il nuovo collegamento aereo, operato da American Airlines, segna un importante passo avanti nelle relazioni tra le due città, aprendo nuove opportunità per il turismo e gli scambi commerciali. Il volo diretto, che riduce significativamente i tempi di viaggio, è stato accolto con entusiasmo sia dai passeggeri che dalle autorità locali. Questo collegamento rappresenta un potenziamento significativo delle rotte transatlantiche verso il sud Italia.
Napoli – La Notte Europea dei Musei 2024 si avvicina e anche quest’anno Napoli, insieme a numerose località della Campania, parteciperà all’iniziativa con aperture straordinarie e un ingresso simbolico di 1 euro. L’evento, previsto per il 20 maggio, promette di attirare migliaia di visitatori desiderosi di riscoprire il patrimonio culturale in un’atmosfera suggestiva e notturna.
Numerosi musei e parchi archeologici della regione aderiranno all’iniziativa, offrendo ai cittadini e ai turisti l’opportunità di visitare a prezzo ridotto alcune delle più importanti istituzioni culturali. Ecco i principali musei e parchi archeologici che parteciperanno:
Bacoli: Parco archeologico dei Campi Flegrei – Museo archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia
Capri: Certosa di San Giacomo
Ercolano: Parco archeologico di Ercolano
Napoli:
Museo della ceramica Duca di Martina in Villa Floridiana
Parco Archeologico dei Campi Flegrei
Certosa e Museo di San Martino
Palazzo Reale di Napoli
Castel Sant’Elmo e Museo del Novecento a Napoli
Pompei: Parco archeologico di Pompei – Area archeologica di Pompei
L’iniziativa della Notte Europea dei Musei mira a rendere l’arte e la cultura accessibili a tutti, incentivando la partecipazione del pubblico e promuovendo la conoscenza del patrimonio storico-artistico. Le aperture serali offrono un’occasione unica per vivere i musei e i parchi archeologici in una luce diversa, spesso arricchita da eventi collaterali come concerti, spettacoli teatrali e visite guidate tematiche.
Per maggiori dettagli e per l’elenco completo delle aperture e degli eventi in programma, è possibile consultare il sito web del Ministero dei Beni Culturali e il portale ufficiale della Notte Europea dei Musei.
Napoli – Un grave incidente stradale si è verificato in via Repubbliche Marinare, dove una donna di 32 anni è stata investita da una moto. L’impatto, avvenuto nella tarda serata di ieri, ha causato lesioni gravissime alla donna, che è stata immediatamente trasportata all’ospedale del Mare. Attualmente, la sua condizione è critica.
Secondo le prime testimonianze, la donna stava attraversando la strada quando è stata travolta da una moto che procedeva a velocità sostenuta. L’urto è stato così violento che la donna è stata sbalzata per diversi metri, riportando traumi multipli e fratture. Anche il motociclista è rimasto ferito, ma le sue condizioni non destano preoccupazioni.
Le forze dell’ordine, intervenute prontamente sul luogo dell’incidente, hanno avviato un’indagine per chiarire le dinamiche esatte dello scontro. Gli agenti stanno esaminando le registrazioni delle telecamere di sorveglianza della zona e raccogliendo le dichiarazioni dei testimoni oculari per determinare eventuali violazioni del codice della strada o altre responsabilità.
All’ospedale del Mare, i medici stanno facendo tutto il possibile per salvare la vita della 32enne, la cui situazione è estremamente critica. Il personale sanitario ha confermato che le prossime ore saranno decisive per il suo destino.
L’incidente ha riacceso il dibattito sulla sicurezza stradale a Napoli, una città notoriamente complessa per il traffico intenso e spesso caotico. I residenti di via Repubbliche Marinare hanno più volte segnalato la pericolosità di quel tratto di strada, chiedendo l’adozione di misure che possano garantire una maggiore sicurezza per pedoni e conducenti.
Un grave incidente ha scosso un centro d’accoglienza a Napoli, dove una tredicenne di origine kazaka è caduta dal balcone riportando ferite serie. La giovane, che si trovava con la sua famiglia nel centro, è precipitata da un’altezza di circa tre metri. Soccorsa immediatamente, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale pediatrico Santobono, dove è attualmente ricoverata.
Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri. La ragazza sarebbe uscita sul balcone della struttura quando, per cause ancora da accertare, ha perso l’equilibrio cadendo nel vuoto. Il personale del centro ha subito chiamato i soccorsi e un’ambulanza è arrivata prontamente per trasportare la ragazza al pronto soccorso.
Al Santobono, i medici stanno monitorando attentamente le sue condizioni. Fonti ospedaliere riferiscono che ha riportato traumi significativi ma non sarebbe in pericolo di vita. Tuttavia, la prognosi rimane riservata in attesa di ulteriori accertamenti e dell’evoluzione del quadro clinico.
Le autorità hanno avviato un’indagine per chiarire le dinamiche dell’incidente. Al momento, non si esclude nessuna ipotesi, inclusa quella di una tragica fatalità. Gli inquirenti stanno ascoltando i testimoni e il personale del centro per raccogliere tutti gli elementi necessari a ricostruire l’esatta sequenza degli eventi.
L’incidente ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza delle strutture di accoglienza, soprattutto quelle che ospitano famiglie e minori. Le autorità competenti stanno valutando l’adozione di ulteriori misure di sicurezza per prevenire simili incidenti in futuro.
Napoli, 12 maggio 2024 – Il giovane talento olandese Olav Kooij ha trionfato oggi nella nona tappa del Giro d’Italia 2024, concludendo con una brillante vittoria sul traguardo di Napoli. La tappa, caratterizzata da un percorso misto e da un finale mozzafiato nel cuore della città partenopea, ha visto Kooij imporsi su un gruppo di velocisti esperti, confermando così il suo straordinario stato di forma.
La tappa napoletana, lunga 160 km, ha offerto uno spettacolo emozionante sin dalle prime battute. Il percorso ha incluso alcuni tratti impegnativi sulle colline circostanti, seguiti da una rapida discesa verso il centro cittadino. Nonostante i numerosi tentativi di fuga, il gruppo principale è riuscito a mantenere il controllo, preparando il terreno per uno sprint finale incandescente.
Negli ultimi chilometri, la squadra di Kooij, il Team Jumbo-Visma, ha lavorato in maniera impeccabile per posizionare il loro leader nelle migliori condizioni. Grazie a una perfetta combinazione di strategia e potenza, Kooij è riuscito a scattare con tempismo perfetto, lasciando i suoi avversari alle spalle e tagliando il traguardo a braccia alzate.
“È una vittoria incredibile, non riesco ancora a crederci,” ha dichiarato un emozionato Kooij subito dopo l’arrivo. “La mia squadra è stata fantastica oggi, mi hanno supportato in ogni momento e questa vittoria è il risultato del loro duro lavoro. Napoli ci ha regalato una giornata indimenticabile.”
Con questa vittoria, Kooij non solo consolida la sua posizione come uno dei giovani più promettenti del ciclismo mondiale, ma accumula anche punti preziosi per la classifica generale del Giro. La maglia rosa resta però saldamente sulle spalle del leader attuale, che ha mantenuto il controllo nonostante gli attacchi dei rivali.
Il Giro d’Italia 2024 continua domani con la decima tappa, che porterà i corridori da Napoli a Campobasso. Con tappe sempre più impegnative all’orizzonte, la competizione si preannuncia ancora ricca di sorprese e colpi di scena.
ORDINE D’ARRIVO
Kooij Olav Team Visma | Lease a Bike 180 04:44:22
Milan Jonathan Lidl-Trek 130 + 00
Molano Sebastian UAE Team Emirates 95 + 00
Dainese Alberto Tudor Pro Cycling Team 80 + 00
van Poppel Danny BORA-hansgrohe 60 + 00
Mihkels Madis Intermarché-Wanty 45 + 00
Groves Kaden Alpecin-Deceuninck 40 + 00
Vendrame Andrea Decathlon AG2R La Mondiale Team 35 + 00
Marcianise (CE), 12 maggio 2024 – Paura al Centro Commerciale Campania di Marcianise, dove questa mattina, intorno alle 10:30, una porzione del soffitto è crollata, provocando il panico tra i visitatori. Fortunatamente, non si registrano feriti, ma il cedimento ha sollevato interrogativi sulla sicurezza della struttura.
Secondo le prime ricostruzioni, il crollo ha interessato una zona del secondo piano, vicino all’area ristorazione. Alcuni testimoni hanno riferito di aver udito un forte rumore prima di vedere calcinacci e detriti cadere a terra. “Stavamo facendo colazione quando abbiamo sentito un boato – racconta Maria Rossi, una delle presenti – poi abbiamo visto la gente scappare in tutte le direzioni”.
Immediato l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e a evacuare i locali interessati. Sul posto sono giunti anche i tecnici del comune di Marcianise e gli ingegneri strutturali per valutare i danni e comprendere le cause del crollo. “Al momento, stiamo verificando le condizioni di sicurezza dell’intero edificio – ha dichiarato l’ingegnere capo Luigi De Santis – e non escludiamo che ulteriori parti del soffitto possano essere a rischio”.
Il centro commerciale è stato temporaneamente chiuso per permettere le operazioni di controllo e ripristino. Gli investigatori stanno anche esaminando i registri di manutenzione per determinare se ci siano state negligenze o mancanze nelle verifiche periodiche.
Il sindaco di Marcianise, Antonello Velardi, ha espresso solidarietà ai cittadini coinvolti e ha promesso un’indagine approfondita. “Vogliamo garantire che episodi del genere non si ripetano – ha dichiarato Velardi – e che il Centro Commerciale Campania torni ad essere un luogo sicuro per tutti”.
Mentre le operazioni di controllo proseguono, i clienti sono invitati a monitorare le comunicazioni ufficiali per aggiornamenti sull’eventuale riapertura della struttura. Intanto, sui social media si moltiplicano le testimonianze e le immagini del crollo, a dimostrazione di come l’incidente abbia scosso profondamente la comunità locale.
La Corte di Cassazione ha recentemente emesso un verdetto significativo riguardante il defunto fuoriclasse del calcio, Diego Armando Maradona. A tre anni dalla sua morte, i giudici hanno accolto il ricorso presentato dagli eredi di Maradona, rigettando le accuse di evasione fiscale che lo coinvolgevano. Questa decisione rappresenta un punto di svolta nella lunga battaglia legale che ha visto Maradona affrontare le accuse dell’Agenzia delle Entrate.
Il cuore della disputa era un presunto debito fiscale di circa 37 milioni di euro, una cifra che aveva sollevato numerose controversie e dibattiti. I giudici, esaminando i dettagli del caso, hanno stabilito che Maradona non era un evasore fiscale, ribaltando quindi le accuse a lui rivolte. Questo risultato non solo cancella il nome di Maradona da queste gravi accuse ma sottolinea anche un aspetto cruciale della giustizia, ovvero la necessità di una valutazione equa e basata su prove concrete.
L’avvocato Massimo Garzilli, rappresentante degli eredi di Maradona, con l’avvocato Angelo Pisani, hanno giocato un ruolo chiave nel guidare questo caso attraverso le complessità del sistema giudiziario italiano. La decisione della Cassazione ha posto fine a una lunga serie di battaglie legali, restituendo dignità e onore alla memoria di Maradona.
Questo caso evidenzia la complessità delle questioni fiscali e legali che possono emergere nel mondo dello sport, specialmente quando coinvolgono figure di spicco come Maradona. La decisione della Cassazione non è solo una vittoria per gli eredi di Maradona, ma serve anche a ricordare l’importanza dell’adeguata procedura legale e del rispetto dei diritti individuali, anche post mortem.
Ecco la realtà cruda e nuda: i nostri bambini vivono incollati agli schermi, fin da quando sono in fasce. E chi se ne frega delle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità o della Società italiana di Pediatria, che urlano di tenere i bimbi lontani dai dispositivi digitali prima dei due anni? In Italia, un bambino su cinque tra i 2-5 mesi passa già un’ora al giorno davanti a uno schermo. Questo non è solo preoccupante, è una follia.
E non si tratta solo di tenerli buoni con cartoni animati. Stiamo parlando di un’immersione totale nel digitale che cresce con loro, quasi come un virus. Dai piccoli agli adolescenti, la situazione è allarmante: quasi tre su cinque tra gli undici e quindici mesi sono già schiavi degli schermi. E c’è di più: oltre un bambino su sei in quella fascia d’età è incollato allo schermo per tre ore o più al giorno. Save the Children ci sbatte in faccia questi dati nel loro Atlante dell’infanzia a rischio, e non è roba da poco.
Il vero problema? Gli effetti a lungo termine. Non stiamo solo parlando di qualche distrazione di troppo. Ci sono rischi seri per lo sviluppo cognitivo, linguistico ed emotivo dei bambini. E non dimentichiamo l’obesità infantile, che sembra un lontano ricordo ma è più reale e vicina di quanto pensiamo.
Passiamo agli adolescenti: quasi l’80% tra undici e tredici anni è online tutti i giorni, principalmente via smartphone. E la pandemia di Covid-19 ha solo peggiorato le cose, con un boom di piccoli utenti tra i sei e i dieci anni. Guardano video, stanno sui social, giocano online. E le ragazze? Sono le regine dei social, mentre i ragazzi si perdono nei mondi virtuali dei videogiochi.
Ma attenzione: questo non è un gioco. L’Atlante ci dice che il 13,5% degli adolescenti italiani ha un rapporto problematico con i social media, con le ragazze che soffrono di più. E i videogiochi? Ancora peggio per i ragazzi, specialmente a undici anni.
Il punto è questo: siamo di fronte a un’emergenza nascosta, una dipendenza silenziosa che sta crescendo sotto i nostri occhi. E non è solo un problema di chi ha un cellulare in mano, ma di tutta la società. Perché alla fine, se non affrontiamo questo problema adesso, le conseguenze le pagheremo tutti.
L’82enne Angela Marello, ex insegnante di Marcianise, è deceduta in una clinica a seguito delle ferite riportate quando, il 23 settembre, venne accidentalmente colpita da un ciclista mentre tornava da messa. L’incidente le causò un serio trauma cranico che la condusse in stato soporoso all’ospedale di Caserta. Inizialmente, si pensò a un tentativo di rapina, ma le indagini rivelarono che il ciclista aveva investito la donna e poi era scappato.
Quest’ultimo fu successivamente identificato e denunciato. La Procura ha ora avviato ulteriori indagini, poiché, se fosse confermato che la morte è stata causata dall’incidente, l’accusa potrebbe diventare di omicidio colposo. Il ciclista, nel suo interrogatorio, ha affermato di non aver notato l’anziana a causa della scarsa luce e di essere scappato per paura.
Chris Bowler, il presidente britannico della storica Stazione Zoologica ‘Anton Dohrn’, ha deciso di fare un passo indietro. È stato solo un anno da quando è stato nominato, ma cosa è successo?
Bowler, con la sua tipica passione, aveva assunto la guida di questo istituto fondato nel 1872, un pilastro nella ricerca sulla biologia marina. Ma recentemente, in una lettera aperta ai colleghi, ha confessato che, nonostante tutto l’entusiasmo iniziale, non riuscirà a realizzare il suo ambizioso piano per la Stazione. È chiaro il suo affetto per l’istituto e per Napoli, eppure qualcosa lo ha spinto a questa difficile decisione.
Ma chi è Chris Bowler? A 57 anni, con un passato prestigioso come direttore di ricerca a Parigi e un’esperienza internazionale riconosciuta, la sua nomina era stata accolta con grande entusiasmo. Bowler ha sempre sottolineato l’importanza della Stazione Zoologica e aveva grandi progetti per rafforzare ulteriormente il suo ruolo a livello internazionale. Oggi, però, ha ammesso di non poter perseguire questo obiettivo, lasciando molti in attesa di ulteriori dettagli sulla sua decisione.